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NAVI CAREMAR, PROTESTANO CAMIONISTI E TRASPORTATORI
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22/02/2010
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Lunedì di protesta a Capri da parte degli autotrasportatori e dei camionisti che hanno deciso per un giorno di interrompere le proprie attività e di rinunciare all'imbarco di automezzi e camion alla volta di Napoli. Motivo della protesta, attuata da una nutrita rappresentanza di trasportatori dell'isola, la soppressione di alcune corse di traghetto della Caremar. La compagnia di navigazione, costretta a portare in cantiere per manutenzione una delle navi tradizionali che effettuano i collegamenti nel Golfo, ha dirottato sulla rotta per Capri la nave veloce "Isola di Procida" a supporto della nave veloce "Isola di Capri" lasciando invariato come unico collegamento con traghetto la corsa Capri-Napoli alle ore 7.15 e la corsa Napoli-Capri alle 20.05. In particolare i trasportatori, che quotidianamente fanno la spola tra Capri e la terraferma, si lamentano del fatto che le corse di navi veloci, che andrebbero a sostituire le corse con traghetto, non garantiscono la continuità nei collegamenti poiché in condizioni di forte mare mosso i collegamenti vengono sospesi e poiché le navi veloci riescono a contenere un numero minore di autoveicoli rispetto ai maxi-traghetti. Dopo un incontro con il sindaco di Capri e con l'assessore ai trasporti di Anacapri, una delegazione di trasportatori ha contattato - tramite il consigliere comunale di Anacapri Tiberio Brunetti - il consigliere regionale del Pdl Pietro Diodato che è riuscito ad ottenere in tempi record per domani pomeriggio un incontro tra le amministrazioni locali e i vertici della Caremar. “Garantire agli autotrasportatori dell’isola di Capri i collegamenti con la terraferma con i mezzi della Caremar”: è quanto chiedono, in una nota congiunta, Pietro Diodato, vicecapogruppo del Pdl in consiglio regionale e candidato alle prossime elezioni del 28 e 29 marzo, e Tiberio Brunetti, consigliere comunale di Rinascita Anacaprese anche alla luce del cambiamento degli orari dei mezzi, che sta avvenendo in queste ore, sulla tratta Capri-Napoli. “Gli autotrasportatori – continua la nota – chiedono, legittimamente, che sia rispettata la continuità nei trasporti e che siano garantiti spazi adeguati sulle navi per consentire a tutti i lavoratori del comparto di muoversi da e per Capri. Si tratta di richieste sacrosante ed invitiamo i vertici Caremar, azienda che, storicamente, ha sempre mantenuto ottimi rapporti con l’utenza per aver garantito i collegamenti anche quando le condizioni meteo-marine erano difficili, a fare di tutto per soddisfare tali esigenze”. “Ancora una volta – proseguono – siamo costretti a dover rilevare l’assoluta assenza da parte dell’assessorato regionale ai Trasporti, che sarebbe dovuto intervenire tempestivamente per risolvere la questione e per tutelare gli autotrasportatori che, quotidianamente, lavorano duramente”. “Questi lavoratori – concludono – vanno supportati con ogni mezzo a disposizione. Per questo, riteniamo che il tavolo tecnico che si terrà domani tra Caremar, amministratori e rappresentanti di categoria, da noi sollecitato e ottenuto, possa rappresentare un’utile occasione per riportare la situazione alla normalità”. |
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